Cellulari fuori uso, e l’allarme corre via Twitter

dal CORRIERE FIORENTINO, 28/1/2012

I palazzi e le case iniziano a vibrare, le persone si spaventano e si attaccano al cellulare per chiamare amici e parenti. E se non ci riescono, come è successo ieri, si collegano via computer a Twitter e Facebook. Non è stato un pomeriggio molto semplice ieri per chi, subito dopo il terremoto, ha utilizzato il telefono. Fra le compagnie ad avere più problemi c’era la Tre. I disservizi sono iniziati verso le quattro e sono proseguiti abbastanza intensamente per un paio d’ore. In alcuni casi il black out è stato totale.
Appena sono cominciati i disagi, l’account su Twitter di 3Italia è stato bersagliato di richieste. «Si sono verificati problemi in Emilia Romagna, Piemonte e Toscana, ma sono già in gestione e saranno risolti prima possibile», ha detto l’azienda attraverso il suo servizio di social care. «È un guasto tecnico» ha precisato poi il gestore a tarda sera, ma «circostanziato a Firenze. Stiamo cercando di capire quali siano le cause». Non è detto insomma che la colpa sia stata tutta del terremoto, magari qualche ripetitore aveva problemi già da prima. Anche perché nelle zone dove c’è stato l’epicentro delle scosse — spiegano sempre da Tre — non sono stati segnalati grossi problemi.
All’inizio si è pensato che fosse un banale problema di congestione della rete. Allo stadio capita sempre, soprattutto nell’intervallo e alla fine della partita, quando tutti si mettono a mandare messaggi e a chiamare. «La gente telefona di più, la rete si satura e le linee a disposizione diminuiscono», spiega Andrea Trapani di Mondo3, sito molto informato nel campo delle telecomunicazioni. «Ogni antenna ha un limite fisico di chiamate in contemporanea». È possibile però che, trattandosi di guasto tecnico, sia saltato qualche ponte-trasmissione.
Altro problema riscontrato ieri: in assenza di segnale Tre, non era possibile andare in roaming su Tim. «La rete era sotto stress e non era possibile registrarsi perché a sua volta la Tim forse aveva raggiunto il limite fisico e non poteva accettare altri clienti», ipotizza Trapani. Le altre compagnie invece sembrano aver avuto meno problemi ma dalla Tre sottolineano che il «guasto è stato risolto in tempi brevissimi».
I lettori di Mondo3 hanno registrato disservizi anche in altre zone della Toscana. Trapani conferma: «Sono partito alle 17 da Incisa e in direzione Lucca il mio telefono con scheda Tre si è agganciato al segnale Tim solo dopo Pistoia verso le 17.40, nei pressi di Montecatini».
Chi non ha potuto telefonare ha fatto ricorso — per navigare su internet — alla rete dati, che per un po’ ha funzionato, contrariamente alla rete voce che permette di fare chiamate. E l’ha utilizzata per cercare notizie su Twitter, dove le informazioni non mancavano. Sono stati moltissimi i tweet con l’hashtag (il cancelletto che identifica le parole chiave) «terremoto», il picco c’è stato tra le 16 e le 17: 900 all’ora, mentre l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia dal suo account aggiornava costantemente sulla profondità e l’intensità delle scosse.

David Allegranti

Twitter: @davidallegranti

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1 Commento

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Una risposta a “Cellulari fuori uso, e l’allarme corre via Twitter

  1. icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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