Gli spunti della domenica

Dal Corriere Fiorentino

OLTRE GLI STIPENDI

Nei giorni scorsi un gruppo di 58 baldi parlamentari bipartisan, tra i quali i toscani del Pd Antonello Giacomelli, Luca Sani e Paolo Fontanelli, ha firmato una proposta di legge per aumentare finanziamento pubblico ai partiti: 185 milioni di euro in più rispetto a quelli incassati oggi (sarà mica questo il significato dell’Oltre bersaniano?). Altrimenti, sostiene Ugo Sposetti, ex tesoriere dei Ds, la politica la fanno soltanto i ricconi e «ci teniamo per altri vent’anni il miliardario Berlusconi» . La proposta fa discutere, Renzi dice che è una «follia» , mentre segretario regionale Manciulli spiega che il finanziamento pubblico in questi anni è stato garanzia di democrazia» . Giova ricordare che, a proposito di democrazia, nel 1993 c’è stato un referendum che voleva abrogarlo ed è stato disatteso dalla politica che se ne infischia della volontà popolare. Mentre si scende in piazza contro il precariato, proporre di mettere in tasca ai già ben remunerati partiti italiani quasi duecento milioni di euro in più è un insulto ai cittadini. Esiste il fund raising, che se viene effettuato nella massima trasparenza— dichiarando chi sono i finanziatori, e questo vale anche per le campagne elettorali— può essere persino garanzia di competitività.

CIVICITÀ A DOPPIO TAGLIO

A Siena, dopo l’operazione Angelo Pollina — che in Consiglio comunale ha spolpato il gruppo portandosi via due consiglieri, tre compreso lui, per fondare Fli— il Pdl vive un momento di rifondazione. Per questo c’è chi nel partito non è molto soddisfatto per la scelta di creare una lista civica che porti il nome del candidato sindaco Alessandro Nannini. Già quella dell’ex pilota è una candidatura impolitica, anche se i berlusconiani, anzi i verdiniani, preferiscono chiamarla civica, perché mai — è la domanda che circola— rischiare di indebolire partito con una lista che sottrae voti al Pdl? Il caso fiorentino d’altronde insegna. Nel 2009 fu candidato Giovanni Galli creata la lista civica Galli. In questi due anni non sono mancati grattacapi al centrodestra, un po’ per i maldipancia del capogruppo «me ne vado, non me ne vado» ), un po’ perché gli eletti in Palazzo Vecchio non sono esattamente uomini fedeli alla linea di partito. Anzi, dicono nel Pdl, c’è qualcuno di loro che subisce persino troppo fascino del sindaco Renzi. La civicità insomma è un’arma a doppio taglio. E soprattutto può apparire come il tentativo di mascherare una delle difficoltà del Pdl: quella di trovare qualcuno all’altezza di fare il sindaco pescandolo fra i suoi dirigenti, non ricorrendo quindi al mito della società civile.

DOLCEVITA DA OFFICINA

Qualche tempo fa sono nate le «Officine democratiche» , variante pop dei forum del Pd, dove solitamente si chiacchiera molto e si producono documenti al termine di estenuanti sedute che assomigliano parecchio a gruppi di auto aiuto (politico). Fra i «vecchi» del partito l’iniziativa è stata accolta con diffidenza, soprattutto dopo alcune trasmissioni radiofoniche su Controradio gestite da Giuliano Gasparotti e Guido Ferradini: c’è chi dice che per far parte delle Officine bisogna essere fondamentalmente «fighetti e figli di papà» . E in effetti là dentro qualche fighetto col dolcevita e la giacca di velluto c’è, così come sono fighetti i posti frequentati da diversi meccanici democrat, benedetti dal capogruppo in Palazzo Vecchio che è ben contento di avere un para-partito che dall’interno movimenti un po’ le acque stagnanti del Pd fiorentino (senza nuocere al renzismo, beninteso). Francesco Bonifazi porta tutti alla Buca dell’Orafo o al Colle Bereto. E insomma siamo alle solite: il Paese, come dicevamo qualche giorno fa, è diviso fra la sinistra in cachemire e la destra in cilicio (o in pizzo, dipende da come si mette la giornata). Il Pd invece ora si divide fra chi va alla casa del popolo e chi ai pub del popolo.

David Allegranti 17/4/2011

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Advertisements

Lascia un commento

Archiviato in Politics

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...